KIM KARDASHIAN SVELA I SEGRETI PER UN DÉCOLLETÉ PERFETTO DA RED CARPET

Ecco svelato il segreto per un décolleté perfetto! Kim Kardashian cerca di “depistare” i follower dai deliranti tweet del marito e posta uno scatto (di qualche anno fa, ndr) in cui mostra il sapiente escamotage, che le ha sempre permesso di mostrarsi impeccabile sui vari red carpet, inguainata in abiti super aderenti e con scollature vertiginose su un seno come il suo, tutt’altro che “discreto”…. Una sorta di grosso cerotto coloro carne che copre i capezzoli e tiene in “posa” il lato A…

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Così mentre Kanye West “delira” su Twitter chiedendo aiuto ai grandi della Silicon Valley, da Zuckerberg al cofondatore di Google Larry Page, per colmare il suo debito di 53 milioni dollari, la sua dolce metà, in versione biondissima, continua a sfoggiare look estrosi e un po’ trash, dalle tutine aderenti agli abiti strizzanti, che mettono in mostra le sue sempre più prosperose curve e a fare come se nulla fosse, svelando i suoi segreti da backstage delle vip.

In realtà, stando a People, la regina dei reality show televisivi non avrebbe per nulla apprezzato i tweet al limite della follia del marito, ma starebbe mantenendo appositamente un low profile come se nulla fosse, per non dare troppo peso al polverone che Kanye West ha sollevato. Cosa ci sia dietro lo sapremo presto.

 

Disgelo Cuba-Usa, Barack Obama pianifica storico viaggio sull’isola

Dopo il disgelo tra Usa e Cuba, il presidente americanoBarack Obama sta pianificando lo storico viaggio sull’isola caraibica entro la fine del mese di marzo. Lo riporta la Abc, spiegando che nelle prossime ore ci sarà l’annuncio ufficiale della Casa Bianca. Erano 88 anni che un presidente americano in carica non andava in visita all’Avana: l’ultimo fu Calvin Coolidge, nel 1928.

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Cruz: “Sbagliato andare con Castro al potere” – Immediata la reazione di Ted Cruz e Marco Rubio, i due candidati repubblicani alla Casa Bianca che sono entrambi di origini cubane. Per il senatore del Texas, ultraconservatore beniamino dei Tea Party e degli evangelici, nato nella città canadese di Calgary, andare a Cuba “finché Castro è al potere” è un errore: “Sono rattristato ma non sorpreso. La cosa era nell’aria da tempo”.

Rubio: “E’ una dittatura” – Ancora più duro Rubio, giovane senatore della Florida i cui nonni emigrarono ai tempi della dittatura di Batista, dunque prima della rivoluzione di Fidel Castro. “La visita di Obama è assurda. Se io fossi presidente – afferma Rubio – non prenderei in considerazione un viaggio del genere, se non in circostanze molto particolari. Non andrei mai finché Cuba non è libera. E un anno e due mesi dopo le aperture all’isola Cuba – denuncia Rubio – il governo cubano resta repressivo come sempre. Una dittatura”.

La stretta di mano con Raul Castro – Ma Obama sta per coronare il suo sogno. Lo storico viaggio che si appresta a fare è frutto del disgelo avviato alla fine del 2014 col leader cubano Raul Castro, con la famosa stretta di mano alla cerimonia in memoria di Nelson Mandela, a Pretroria. I due decisero presto di lavorare per la normalizzazione dei rapporti tra i loro Paesi.

Verso la fine dell’embargo – Dopo la riapertura delle reciproche ambasciate la scorsa estate, pochi giorni fa l’accordo che ripristina i voli commerciali tra Usa e Cuba per la prima volta in 50 anni. Ora il viaggio che potrebbe costituire un passo fondamentale per arrivare all’ultimo obiettivo: la fine dell’embargo nei confronti dell’isola, in vigore da oltre mezzo secolo.

TOM CRUISE CHIEDE 50 MILIONI DI DOLLARI: “IO DIFFAMATO, MAI ABBANDONATO SURI”

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Parlare male di Tom Cruise sembra esser diventato molto pericoloso. Lo sa bene la rivista ‘Life & style’ querelata dai legali dall’attore per 50 milioni di dollari: la colpa sarebbe quella di aver accusato Tom di aver abbandonato la figlia Suri dopo la fine del suo matrimonio con Katie Holmes, durato sei anni.
L’avvocato, che ha depositatola causa presso la corte federale di Los Angeles contro l’editore della rivista, ha sottolineato che le accuse di abbandono nei confronti del suo assistito sono soltanto “una menzogna malvagia”.

Pietro Maso vuole fare il voluntariato

Pietro Maso, 40 anni, l’uomo di Verona che nel 1991 uccise i genitori per  incassarne l’eredità e che è stato condannato a trent’anni di prigione,ha chiesto di essere affidato in prova ai servizi sociali.Maso vuole svolgere un’attività di voluntariato in un’associazione impegnata nel reinserimento degli ex detenuti nella socità.L’udienza del tribunale di sorveglianza che valuterà la sua richiesta è stata fissata per maggio.Maso è in carcere a Opera,vicino a Milano,e,tra l’indulto e sconti di pena che a maturato,tra un anno e mezzo finirà di scontare la sua condanna.

Redditi del governo online

La messa online dei redditi di ministri e componenti dell’esecutivo ha avuto un boom di accessi al sito del governo sul quale sono pubblicati. Durante la giornata di oggi la pagina è andata temporaneamente in tilt per i troppi accessi.
Manca solo il premier Mario Monti che non ha ancora pubblicato on-line la propria dichiarazione patrimoniale.
E l’Ansa ne ha pubblicato uno stralcio:
“Si deve dire che chi guadagna e paga le tasse non è un peccatore, e va guardato con benevolenza, non con invidia”. Lo ha detto il ministro della giustizia Paola Severino rispondendo ai giornalisti che le ricordavano che il suo reddito è fra i più alti fra quelli dei ministri. “Chi produce redditi in nero – ha aggiunto il ministro – deve essere considerato in termini negativi, ma chi guadagna e paga le tasse deve essere guardato positivamente”. Il ministro ha poi ricordato di aver “pienamente concordato con il presidente del Consiglio su questa iniziativa” della pubblicazione dei redditi on line.
Slitta a giovedì la comunicazione del ministro della Pubblica Amministrazione, Filippo Patroni Griffi, sugli stipendi dei supermanager interessati dal tetto previsto dal dl ‘salva-Italia’. Le commissioni Affari Costituzionali e Lavoro della Camera che stanno esaminando il decreto della presidenza del Consiglio sulla norma hanno chiesto nei giorni scorsi che venga pubblicata la lista dei dirigenti interessati. “Ho inviato una circolare – dice il ministro – per raccogliere i dati che conto di avere giovedì”.

ELSA FORNERO – Elsa Fornero passa da un reddito di 402 mila euro nel 2010 a uno stipendio nel 2012 da ministro del Lavoro di 199 mila euro (cui vanno aggiunte una diaria mensile di 129,68 euro e una giornaliera di 224,895, per un massimo di 15 giorni di permanenza a Roma). Fornero ha una Toyota Aygo del 2011 e cinque immobili in proprietà o comproprietà. Ha infine 227 azioni Pirelli, 227 Prelios spa ex Pirelli Real Estate e 630 Warrant azioni ordinarie Parmalat.

PAOLA SEVERINO –  Il ministro della giustizia Paola Severino ha totalizzato nel 2011 (redditi riferiti al 2010) un imponibile netto di 7.005.649,00 di euro ed ha versato tasse, contributi ed imposte per 4.017.761,00 di euro. Il compenso annuo lordo per l’attività ministeriale sarà pari a 195.225,20 euro. Il ministro Severino – secondo i dati sulla trasparenza pubblicati sul sito del ministero – risulta proprietario di due appartamento a Roma e di uno a Cortina d’Ampezzo (gravato di mutuo); possiede due autovetture e una imbarcazione (in leasing); ha in portafoglio 4.576 azioni Generali e 500 azioni Gbm; e obbligazioni (compresi Btp) per un valore nominale di oltre quattro milioni di euro. Noto avvocato, il ministro Severino è anche professore ordinario alla Luiss di Roma, ma ora non riceve compensi essendo in aspettativa.

CORRADO PASSERA – Il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, nel 2011 ha avuto un reddito complessivo di circa 3,5 milioni di euro, su cui ha pagato 1,4 milioni di tasse. E’ quanto emerge dalla posizione patrimoniale e reddituale pubblicata sul sito del ministero. Da ministro, il compenso scendera’ a 220mila euro circa. Nel patrimonio figurano, tra l’altro, depositi per 8,8 milioni sostanzialmente derivanti dalla vendita delle azioni Intesa, azioni, obbligazioni, una casa a Parigi e una Mercedes.

Come annunciato ieri dal premier Mario Monti, dunque, Passera ha pubblicato online il proprio patrimonio e il proprio reddito. Nel dettaglio, il reddito complessivo dichiarato dal ministro nel 2011 (anno d’imposta 2010) è stato pari a 3.529.602 euro, con un imponibile di 3.185.043 euro. I beni immobili indicati nella dichiarazione dei redditi sono un fabbricato di 141 metri quadrati a Parigi e un terreno di 3.220 metri quadrati a Casale Marettimo (Pisa), detenuti entrambi al 100%. Nella casella beni mobili figura solo una Mercedes A180 immatricolata nel 2010.

Più corposa la voce relativa agli strumenti finanziari: Passera possiede azioni della Lariohotels spa, pari al 33% circa (di cui il 21,6% in nuda proprietà) per un valore patrimoniale complessivo di circa 5 milioni e il 33,33% della Immobiliare Venezia Srl, per un valore di 1,6 milioni. Tra gli altri depositi figurano, oltre agli 8,8 milioni derivanti dalla vendita delle azioni Intesa a fine dicembre, titoli obbligazionari per 169mila euro, titoli obbligazionari in dollari per 23mila euro, polizze vita per 1,28 milioni e fondo pensione complementare per 3,3 milioni. Il ministro Passera, infine, registra un indebitamento finanziario (mutui accesi per l’acquisto degli immobili) pari 2 milioni di euro (importo residuo) con il Banco di Brescia e a 910mila euro (importo residuo) con il Credit Lyonnais.

GIULIO TERZI – Il ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata nel 2012 riceverà per il suo incarico 203 mila euro lordi. Nel 2010 percepiva 123 mila euro di stipendio, più 214 mila di indennità da ambasciatore negli Usa. Con la nomina alla Farnesina ‘perde’ dunque virtualmente oltre 100 mila euro. Il ministro possiede una Golf del 2012, una Ford Focus del 2004 e una Harley Davidson 883 del 2005. Ha terreni agricoli a Curno e Brembate di Sopra (Bg), una villa a Brembate di Sopra e due comproprietà, a Roma e New York. Nessuna azione. Il ministro Giulio Terzi di Santagata percepirà nel 2012 uno stipendio di 203.653,44 euro. Nel 2010 il suo reddito è stato di 123.643 euro, cui si deve aggiungere un’indennità non reddituale di 214.939,41 euro, percepita per il servizio all’estero come Ambasciatore d’Italia a Washington. Attualmente Terzi non riveste altri incarichi oltre a quello di ministro e non riceve altri compensi. Non ha nessun investimento in strumenti finanziari. Ma ha cinque immobili, tra proprietà e comproprietà. E’ titolare al 100% di circa 30 mila mq di terreni agricoli a Curno (Bergamo) e Brembate (Bergamo). Inoltre ha la proprietà di una villa con pertinenze e annesso giardino a Brembate di Sopra (Bergamo) e un garage a Bergamo. Sono invece in comproprietà, rispettivamente al 75% e al 50%, i due appartamento del ministro a Roma e a New York.

FILIPPO PATRONI GRIFFI – Per il 2010 il ministro della Funzione pubblica, Filippo Patroni Griffi ha dichiarato un reddito complessivo di 504.367 euro pagando un’imposta netta di 208.743 euro. E’ quanto si legge nella dichiarazione dei redditi 2011 del ministro pubblicata sul sito. Nel 2012 il reddito con l’incarico da ministro dovrebbe dimezzarsi dato che il compenso annuo lordo sarà di 205.915 euro. Il ministro, secondo quanto si legge sulla posizione patrimoniale pubblicata sul sito, ha piena proprietà solo di un fabbricato a Roma di tre vani mentre per altri tre fabbricati e un terreno ha una nuda proprietà condivisa.

ENZO MOAVERO MILANESI – Il compenso lordo 2012 del ministro per gli Affari Europei Enzo Moavero Milanesi, è di 199.788,25 euro e risulta leggermente inferiore a quanto percepito nel precedente incarico presso il Tribunale dell’Unione europea, dal quale ha dato le dimissioni: 222.804 euro, inclusivo delle indennità. Il ministro non ricopre attualmente altri incarichi e ha sospeso anche le collaborazioni a titolo gratuito che svolgeva presso alcune università. Moavero possiede al 50% con la sorella la ‘Gerundo srl’, che loca alcuni locali commerciali: valore, 213 mila euro. Ha inoltre 100 mila euro in Btp, circa 200 mila euro in fondi comuni di investimento e circa 200 mila in gestioni di portafogli di investimento. Il ministro ha inoltre un appartamento di 11 vani a Roma e due appartamenti contigui a Bruxelles (abitazione della famiglia). E’ anche comproprietario con la sorella di un appartamento con box a Monte Argentario (Grosseto), uno a Roma, una casa con rustico e giardino a Cavenago d’Adda (Lodi) e due comproprietà condominiali all’8% a Roma. Infine, il ministro ha un’auto: una Lancia Y del 2001.

LORENZO ORNAGHI – Lorenzo Ornaghi prevede di guadagnare 194.813,04 euro lordi nel 2012 come ministro dei Beni culturali. Ma a differenza dei colleghi di governo, non indica sulla scheda patrimoniale pubblicata sul sito del ministero i redditi percepiti nel 2010 da professore ordinario all’Università Cattolica del Sacro Cuore, incarico dal quale è in aspettativa dallo scorso novembre. Ornaghi dichiara invece la proprietà di tre appartamenti: uno di 90 mq con box a Villasanta (Monza), una comproprietà al 50% di 60 mq a Porto Valtravaglia sul lago Maggiore e un altro appartamento di 115 mq con box a Concorezzo (Monza). Ornaghi non possiede auto. Ha invece 8.373 azioni Unicredit spa e 1.100 azioni Conafi prestito. Sul conto corrente bancario ha 25 mila euro e possiede inoltre Btp a diversa scadenza per un totale di 145 mila euro.

ANNA MARIA CANCELLIERI – Il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri riceverà nel 2012 per il suo incarico uno stipendio lordo di 183 mila euro, mentre nulla emerge sui redditi dichiarati nel 2011. Dalla dichiarazione pubblicata sul sito del ministero risulta che Cancellieri ha la proprietà di cinque immobili a Milano e due a Roma. Ha inoltre 17 comproprietà: un negozio al 50% a Milano, nonchè terreni e fabbricati al 20% a Palazzolo Acreide (SR). Possiede anche 100 azioni della Banca Popolare di Vicenza e una Toyota Land Cruiser del 2001.

GIAMPAOLO DI PAOLA – Il ministro della Difesa Giampaolo di Paola per il suo incarico percepirà 199 mila euro lordi nel 2012 (25 mila nel 2011). Nel 2011 ha ricevuto inoltre 314 mila euro di pensione provvisoria e 29 mila per servizio all’estero. Di Paola risulta proprietario al 50% di una casa a Livorno di 130 mq. Ha due auto, una Mercedes Classe B e una Volkswagen Polo CV. Ed è titolare di azioni Enel, Finmeccanica, Deutesche Telekom. E di Bot/Btp per 150.000 euro, una polizza assicurativa Generali di 85.000 euro e obbligazioni per 655.000 euro. Per quanto riguarda le azioni, il ministro ne possiede 398 di Enel, 68 di Finmeccanica e 14 di Deutesche Telekom. Possiede inoltre alcune quote di fondi comuni di investimento: 1.468 di Pioneer Paesi Emergenti, pari a 15mila euro, e 5.877 di Pioneer SSF Euro, pari a 30mila euro.

FRANCESCO PROFUMO – Il ministro dell’istruzione Francesco Profumo nel 2012 riceverà per il suo incarico 199 mila euro lordi. E’ in aspettativa non retribuita da professore al Politecnico di Torino. E nel 2010 dichiarava un reddito lordo di 227 mila euro. Profumo possiede 7 tra proprietà e comproprietà di immobili ad Albissola Mare (Sv), Savona e Torino e un appartamento al 50% a Salina (Me). Auto: una Lancia Lybra del 2001. E inoltre azioni di Intesa, Monte dei Paschi, De Longhi, Enel, Telecom Italia, Unicredit e Finmeccanica. E’ di 199.778 euro lo stipendio lordo che percepirà nel 2012 il ministro Francesco Profumo. In calo rispetto al reddito lordo dichiarato per il 2010, prima di ricevere l’incarico di governo: 227.512 euro. Il ministro dell’Istruzione ha la proprietà di una casa a Savona, mentre possiede al 50% altri due appartamenti, uno a Torino, l’altro a Salina (Messina). Nella dichiarazione patrimoniale pubblicata sul sito del ministero compaiono inoltre tre garage in comproprietà al 50% a Torino e un appartamento e un garage in comproprietà al 25% ad Albissola Mare (Savona). Profumo dichiara inoltre 894 azioni di Intesa San Paolo, 1.210 azioni di Monte dei Paschi di Siena e 5.199 di Unicredit, 250 azioni De Longhi e 262 Enel, 3.630 azioni di Telecom Italia, 137 di Finmeccanica, 250 di Delclima spa. Il ministro ha anche una quota nel fondo comune di investimento Pioneer euro governativo breve termine. E la gestione di un portafoglio di investimento Pioneer Investment Management SGRpA, del valore di 42.070,38 euro.

MARIO CATANIA – Guadagnava più da dipendente del ministero che da ministro, Mario Catania. Il titolare delle Politiche agricole percepirà infatti 211 mila euro nel 2012, mentre nel 2010 ne prendeva 213 mila e nel 2011, prima della nomina, aveva uno stipendio di 280 mila euro. I suoi risparmi sono tutti investiti in titoli di Stato, per un valore di 450 mila euro. Catania ha inoltre una Volkswagen Golf del 2004. Ed é proprietario della casa in cui vive a Roma: circa 120 mq. Ha anche la proprietà del 50% di una casa a Manciano (Gr). Il ministro Mario Catania ha dichiarato per il 2010 un reddito di 213.700 euro, interamente ascrivibile “alla retribuzione da lavoro dipendente presso il ministero” delle Politiche agricole, da capo dipartimento delle politiche europee ed internazionali. Nel 2011 gli spettava una retribuzione lorda annua di 280.600, ma, scrive Catania nella sua dichiarazione patrimoniale, “per effetto della nomina a ministro la retribuzione annua lorda è scesa a 211.047,46 euro”, reddito previsto per il 2012. Catania è nato a Roma il 5 marzo 1952. Non è sposato e non ha figli. E’ proprietario dell’appartamento in cui vive a Roma (circa 120 mq) ed ha inoltre la proprietà del 50% di una abitazione monofamiliare di circa 120 mq nel comune di Manciano, in provincia di Grosseto. Il ministro guida una Volkswagen Golf 1600 cc. del 2004. Non é titolare di imprese e non possiede quote e azioni societarie, ma ha investito i suoi risparmi in titoli di Stato, per un valore di 450.000 euro.

CORRADO CLINI – Nel 2010 il ministro dell’Ambiente Corrado Clini ha percepito un reddito di 173.383 euro come compenso annuo lordo da direttore generale del ministero dell’Ambiente, incarico per il quale ora è collocato in aspettativa senza assegni. Leggermente superiore lo stipendio da ministro per il 2012: 199.778,25 euro. Clini è proprietario del 50% di un appartamento a Mirano (Venezia) e di una Fiat 500 immatricolata nel 2010. Non possiede azioni.

ANDREA RICCARDI – Il ministro per la Cooperazione Andrea Riccardi percepirà nel 2012 per il suo incarico 199.778,25 euro. Dal marzo 2011 riceve inoltre una pensione da professore universitario di 81.154,58 euro. Per un totale di circa 280 mila euro. Nel 2010 Riccardi dichiarava invece un reddito lordo di 120.309 euro. Il ministro possiede un appartamento e un terreno a Trevi (Pg) e la nuda proprietà di un appartamento a Roma, in usufrutto alla madre. E due depositi titoli presso Unicredit e Monte dei Paschi di Siena.

PIETRO GIARDA – “Il reddito 2012 dipenderà dalla durata del governo”. Questa la nota sulla dichiarazione patrimoniale di Pietro Giarda. Il ministro per i rapporti con il Parlamento percepisce un compenso mensile lordo di 16.234 euro. Mentre nel 2010 dichiarava redditi per 262.288 euro. Giarda risulta proprietario di 10 immobili, tra cui quattro baite (il ministro allega foto) un pascolo e un terreno sulle Alpi, ad Alagna Valsesia. Auto: una Seat Ibiza del 2002. E inoltre 501.411 euro di attività finanziarie. Nel 2010 Piero Giarda ha dichiarato 262.288 euro totali, esclusi i redditi di pensione: 31.145 euro da lavoro autonomo, più 4.224 dal possesso di alcuni fabbricati, più i compensi per gli incarichi in due consigli di amministrazione e un collegio dei revisori, per 226.919 euro. Il ministro risulta proprietario di 10 immobili, tra i quali: una antica baita in legno da ristrutturare, tre baitelli in pietra, un appartamento di 90 mq, un appezzamento di terreno e un terreno da pascolo, tutti in comproprietà ad Alagna Valsesia (Vercelli). Inoltre un terreno e fabbricato rurale a Cassina Valsassina (Lc), in comproprietà. Giarda possiede anche un appartamento a Milano da 175 metri quadri, con box. Tra le attività finanziarie il ministro annovera azioni in 14 società quotate in borsa per l’ammontare di 405.306 euro, obbligazioni per 44.063 euro, titoli di stato e depositi per 51mila 987 euro. In totale le attività finanziarie di Giarda ammontano a 501.411 euro.

RENATO BALDUZZI – Il ministro della Salute Renato Balduzzi guadagnerà quest’anno 199.778 euro, contro i 143.750 dichiarati nel 2010. Lo rende noto nella dichiarazione patrimoniale pubblicata sul sito del ministero. Balduzzi dichiara 11 immobili, in proprietà e comproprietà, ad Alessandria, Molino dé Torti (Al), Avise (Ao) e Bordighera (Im): tra gli altri anche una cantina. Tre le auto del ministro, tutte del 2006: una Subaru B9 Tribeca, una Fiat Multipla e una Fiat Panda. Numerose le azioni possedute.

FABRIZIO BARCA – Il ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca guadagnerà nel 2012 199.778,25 euro. Una cifra superiore rispetto al reddito complessivo dichiarato nel 2010, di 160.484,00 euro. Barca, che allega anche dichiarazione dei redditi della moglie Clarissa Botsford (24.004 euro), ha la proprietà di un fabbricato a Roma di tre vani (70 mq) e uno a Roccagorga, in provincia di Latina (35 mq), in comproprietà al 50% con la moglie. La moglie è proprietaria di 3 vani (70 mq) a Roma. In comunione di beni con il coniuge, il ministro dichiara inoltre polizze vita per 117.203 euro, obbligazioni per 112.510 euro e altri strumenti finanziari per 9.735 euro. Sempre in comunione di beni, l’auto di famiglia: una Renault New Kangoo del 2010 (di proprietà della moglie).

ROBERTO  CECCHI – Il sottosegretario ai Beni culturali Roberto Cecchi riceve per il suo incarico uno stipendio annuo lordo di 186.346,54 euro. Nella posizione patrimoniale pubblicata sul sito del ministero non dichiara invece i redditi degli scorsi anni. Cecchi ricopre anche tre incarichi a titolo gratuito: componente della commissione scientifica delle Scuderie del Quirinale, presidente del Comitato scientifico della Fondazione Città Italia e componente del consiglio generale della Fondazione G.Cini. E’ in aspettativa non retribuita da segretario generale del ministero. Mentre dopo la nomina a sottosegretario ha dato le dimissioni dagli incarichi di componente dell’Ufficio di piano presso il ministero delle Infrastrutture e membro del Comitato tecnico scientifico del commissario delegato per l’emergenza della mobilità sull’A4. Il sottosegretario dichiara inoltre di non avere azioni, ma di possedere il 50% di un appartamento di circa 100 mq a Milano e la comproprietà di due appartamenti a Firenze: il 16,6% di uno di 80 mq e il 33,3% di uno di 100 mq. Cecchi ha infine un’auto Volkswagen Passat KW103 del 2011 e una moto BMW R 1200 R del 2010.

VIERI CERIANI – Arriva anche (con un ritardo dovuto a motivi ‘tenici’) la dichiarazione dell’altro sottosegretario all’Economia, Vieri Ceriani. Per il 2012 percepisce “nella presunzione di vigenza della carica” un compenso lordo annuale di 188.868,91 euro, così come l’altro sottosegretario all’Economia Gianfranco Polillo. Ceriani dichiara poi di essere proprietario “al 100%” di due appartamenti a Roma – uno di 7,5 e l’altro di 9,5 vani -, di due fabbricati e un terreno a Serravalle (PT). Il sottosegretario ha una moto Morini 350 del 1991, una moto Honda Trasalp del 1989 e, dal 2009, la sua auto è una Peugeot 807. Detiene infine “50 azioni CSR (valore 1.559,00) e non è titolare di attività patrimoniali, di gestioni patrimoniali fiduciarie, di portafogli di investimento, né di patrimoni destinati ad uno specifico affare”.

fonte: www.ansa.it

Asparagi gratinati

Un piatto di verdura da servire con carni bianche o anche un piatto di formaggi misti

Tempo di preparazione: 25 minuti

Tempo di cottura 10  minuti

 

Dosi per 4 persone

-un mazzo di asparagi

-3 zucchine

-100 g di prosciutto cotto 

-100 g di burro

– 100 g di Fontina a fette sottili  

– 50 g di Parmigiano grattugiato

-sale, pepe

 

Preparate

· Raschiate i gambi degli asparagi, eliminate la parte dura finale, lavateli bene e tagliateli a metà.

Spuntate le zucchine, lavatele e tagliate a nastri. Tagliate a metà le fette di prosciutto cotto. Scaldate ,il torno a 220°C.

Cucinate

· Sbollentate gli asparagi in acqua salata per 5 minuti. prelevateli con la schiumarola e fateli sgocciolare su un canovaccio, poi fateli insaporire in padella con metà del burro, salateli e pepateli. ,Sbollentate i nastri di zucchine separatamente in acqua leggermente ;alata, scolateli e lasciateli sgocciolare. · Suddividete gli asparagi in 8 mazzetti, awolgete ogni mazzetto in una fettina di prosciutto cotto, in una di Fontina e in due nastri di zucchine.

Pronto in tavola!

Con una paletta prelevate i mazzetti di asparagi e serviteli in piatti individuali irrorati con il sughetto di cottura.

Elisabetta Canalis, Cocole e baci con Steve

Dagli abiti eleganti e dal trucco di grandi ocasioni alla canottiera bianca e cappotto nero, look casual e make up leggero.Elisabetta Canalis dopo le serate di Sanremo è volata a Roma per rilassarsi e dedicarsi allo shopping con il fidanzato Steve. Sono stati sorpresi impegnati in “acrobazie hot a Los Angeles”, ora sono mano nella mano metre si baciano teneramente nel camerino di un negozio della capitale.